Ristorante IL PESCATORE

     FAGGETO LARIO

 

 

 

 

 

 

IL PESCE DI LAGO

TRADIZIONI DELLA CUCINA LARIANA

 

 

 

 

 

AGONE

Appartiene al genere delle alose e alla famiglia dei

clupeidi. Raggiunge anche i 35 cm di lunghezza ed

ha corpo slanciato color argenteo con dorso verde

e azzurro . La pesca dell'Agone avviene nei mesi di

Giugno e Luglio.

 

I MISSOLTINI 

è un piatto tipico del Lago di Como. IL Missoltino è

l'Agone salato ed essiccato.

La tradizionale e lunga lavorazione e effettuata

artigianalmente dai pescatori stessi.

Vengono accompagnati generalmente con polenta.

 

 

ALBORELLA

Appartenente alla famiglia delle Cyprinidae

Domina il Lago di Como per quantità. E' di piccole

dimensioni e ha un ventre argentato.

La si può gustare nei mesi estivi. Viene spesso

conservata in Carpione (tecnica basata sull'impiego

dell'aceto).

 

 

CAVEDANO

Appartiene alla famiglia dei ciprinidi. Misura fra i 20 e 60 cm.

Il dorso è di colore grigio-bruno con riflessi verdastri,

ricoperto da squame grandi e coriacee. I fianchi sono

argentei e il ventre bianco.

Viene preparato a patè.

 

 

LAVARELLO

Insieme alla Trota appartiene alla famiglia dei salmonidi

Ha un corpo slanciato, fianchi argentei e dorso

verde-azzurrognolo. Raggiunge i 30 cm di lunghezza.

Usualmente nella cucina lariana è preparato con burro e 

salvia o in Capione.

 

 

LUCCIO

Della stessa famiglia del Cavedano, raggiunge

grandi dimensioni fino a 1 metro.

Viene consumato fritto, lessato, arrostito o stufato e

generalmente viene accompagnato con patate lessate.

 

 

PESCE PERSICO

Originario della Mesopotamia, già conosciuto al tempo

dei Romani. 

E' uno dei pesci d’acqua dolce più pregiati per le sue

carni tenere e delicate. Raggiunge i 45 cm di lunghezza

Il dorso è di colore bluastro o verde oliva e i fianchi sono

attraversati da fasce trasversali scure.

Uno dei piatti di punta della cucina comasca è il filetto

di persico, molto tenero. 

 

 

TINCA

La tinca insieme alla carpa sono pesci della famiglia

dei Ciprinidi. Raggiungono entrambi dimensioni notevoli.

La tinca può pesare fino a 6 Kg

Viene gustato in frittura o in umido accompaganto con

pisellini o fagioli Borlotti.

Piuttosto conosciuto è il risotto con le tinche